In occasione del Campionato Europeo di pallavolo maschile in corso in Polonia, Moxoff è partner della nazionale tedesca e mette a disposizione dello staff di Andrea Giani l’app SeTTEX che supporta lo studio dell’analisi tattica, sia nel pre-partita che in real-time, creando un modello di comportamento del palleggiatore avversario, attraverso i dati raccolti nelle partite precedenti. Lo studio della tattica dell’avversario permette, infatti, di disporre al meglio il proprio muro e la propria difesa.

La Germania ha disputato la partita d’esordio all’Europeo venerdì 25 agosto, contro l’Italia, battendola per 3-2. Per preparare la partita, lo staff tedesco ha analizzato i dati delle ultime partite giocate dai palleggiatori italiani con la maglia della Nazionale.

Guardando i dati dello storico delle partite giocate negli ultimi mesi con la maglia della Nazionale, possiamo vedere un esempio del comportamento di Giannelli, palleggiatore titolare dell’Italia, in una particolare situazione di gioco: quando è in seconda linea e alza da zona 4 con palla staccata da rete, 3 palloni su 4 vanno allo schiacciatore di banda di prima linea.


In generale, nella partita contro l’Italia, la Germania ha potuto contare su un apporto molto positivo da parte dei suoi muratori: 14 muri punto, contro i 10 dell’Italia.

Per quanto riguarda lo studio della tattica durante la partita, SeTTEX dà una rappresentazione immediata e dettagliata della distribuzione del gioco, segnalando in tempo reale i comportamenti rilevanti del palleggiatore avversario grazie all’algoritmo del Virtual Coach.

SeTTEX infatti, sfruttando tecniche di machine learning, in automatico, evidenzia le “anomalie” tra tutte le combinazioni possibili di fasi, basi del centrale, zone di ricezione e alzata. Ad esempio, durante il IV set sul punteggio di 23-19 per la Germania, il Virtual Coach ha rilevato che, nella fase P2, lo schiacciatore di banda di prima linea era servito meno rispetto alle partite precedenti, a favore di opposto e centrale, come mostrato in figura.

Un’informazione di questo tipo offre allo staff la possibilità di prendere decisioni tattiche, come segnalare al giocatore a muro di concentrare l’attenzione su alcuni attaccanti (in gergo tecnico si parla di “muro a opzione”).


Maria Angonese e Pietro Mariani