Dati + engagement + una birra fresca = Databeers!

Jacopo Rossini, Data Scientist Moxoff, ci racconta come l’analisi dei dati può rivoluzionare l’interazione fra le persone

Avreste mai pensato che si possa parlare di data analysis ed engagement davanti a una birra? Noi lo abbiamo fatto in occasione dell’evento Databeers di Padova dello scorso primo giugno. Databeers è il movimento Europeo nato nel 2014 con lo scopo di promuovere la Data Culture. In questa occasione abbiamo raccontato come grazie a “fantastici algoritmi” e nuova tecnologia sia possibile rendere disponibili dati che normalmente non lo sono, perché non visibili oppure di difficile gestione.

Facciamo un esempio molto semplice: in ambito sportivo i dati relativi a ciò che è successo in campo possono essere estremamente utili per gli allenatori, che possono così migliorare la performance degli atleti e portare a casa risultati sempre migliori. E i dati, ad esempio veicolati dagli smartphone, sono interessanti anche per i fan che assistono a un match sportivo, in quanto creano connessioni tra persone presenti alla stessa partita. Alla base sono necessari potenti algoritmi in grado di processare e trasformare in modo facilmente fruibile e interattivo i dati di partenza, ad esempio tramite video e statistiche in tempo reale di quello che sta succedendo in campo. Questa esperienza presuppone nuove tecnologie quali la rete 5G, fattore abilitante e potenziante del valore ai diversi livelli che avanzati algoritmi di rielaborazione dati possono fornire.

Siamo convinti infatti che l’elaborazione di dati registrati in informazioni utili sia un processo di valore in molto campi; può esserlo ad esempio nell’entertainment e nell’informatica, ma anche in ambito industriale. Pensate ad esempio a quegli ambienti che, per la loro pericolosità, sono inaccessibili ma che possono essere dotati di un impianto cablato con una rete 5G. Tale rete può essere sfruttata per rielaborare con algoritmi i dati raccolti, ad esempio da un sistema di sensori distribuito sui componenti dell’impianto, e trasmettere le informazioni avanzate a un dispositivo remoto di controllo e verifica. Così facendo si raccolgono lo stesso i dati, senza correre pericoli e sfruttando tutte le potenzialità abilitate dall’analisi avanzata dei dati.