Osservatori Digital Innovation, workshop CRM Data collection

News del 18/03/2019 – È stato un incontro ricco di spunti quello tenutosi nella Sala Consiglio del DIG – Dipartimento di Ingegneria Gestionale sul tema “CRM, Data Collection, Insight e Marketing Automation”. A confronto alcune tra le più importanti realtà innovative nel settore della Digital Transformation e tra le aziende più attive in ambito eBusiness, che sono state chiamate dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano a presentare davanti a un pubblico di importanti attori industriali le proprie tecnologie innovative. Tra cui Moxoff che ha presentato tutti gli strumenti in suo possesso per supportare i processi industriali, la trasformazione 4.0 anche e soprattutto nel contesto del marketing.

In particolare, Moxoff ha illustrato come estrarre valore dai dati attraverso la Data Science non solo in termini di analisi avanzata statistica, ma anche in termini di machine e deep learning, due strumenti che aiutano a entrare più in profondità nell’analisi del dato; e in particolare di come la Data Science, accoppiata alla Modellistica, possa moltiplicare le potenzialità di analisi attraverso modelli che integrano e completano le informazioni celate nei dati; e infine, di strumenti di Ottimizzazione che permettono di trovare soluzioni prescrittive sfruttando la capacità analitica e predittiva dei modelli.

In particolare, nel marketing – ma trasversalmente a tutti i settori – conoscere il comportamento degli utenti e le loro abitudini può migliorare il targeting e i contenuti delle campagne attraverso tecniche di data mining e algoritmi di clusterizzazione data driven con cui elaborare una grande mole di dati geolocalizzati raccolti tramite GPS o Wi-Fi.

“L’elaborazione di questi dati – ha spiegato Marco Giannotti, General Manager di Moxoff – permette di rilevare informazioni sui movimenti degli utenti, sulle loro abitudini e sui loro comportamenti off-line nell’ottica di migliorare la loro classificazione e generare automaticamente audience altamente profilate, basate sui luoghi di interesse frequentati da ogni individuo, su cui indirizzare campagne di advertising molto più profilate.”