Alfio Quarteroni e Ottavio Crivaro ospiti a “I numeri in campo” al MUSE di Trento

Lunedì 23 maggio alle 20.45, nell’ambito della mostra MadeinMath, il MUSE propone “I numeri in campo”, un incontro che metterà in luce il senso della sfida scientifica affrontata dai matematici nello studio dei problemi che arrivano dallo sport ad alte prestazioni. Quali sono le più innovative applicazioni matematiche legate alla pratica sportiva? Come migliorano le performance degli sportivi, come riescono a modellare i gesti, i materiali e le attrezzature? A confrontarsi su questo terreno personalità del mondo dello sport e della matematica, per la prima volta insieme negli spazi del MUSE. A moderare Marco Andreatta, Presidente MUSE – Museo delle Scienze e Professore di geometria dell’Università degli studi di Trento.

Nello sport lo studio degli avversari è alla base della strategia di gioco. Dario Simoni, Assistant Coach della pluridecorata squadra di casa, la Trentino Volley, con importanti esperienze a Montichiari, Roma Latina e nella Nazionale Bulgara, racconterà lo stretto rapporto che lega la matematica alla pallavolo.

Attraverso la visione dei video delle squadre da affrontare, si raccolgono infatti ingenti quantità di dati, che vengono poi trasformati in statistiche che permettono di definire con precisione il modo di giocare dei singoli giocatori; è possibile così scoprire che tipo di traiettorie eseguono i giocatori in attacco o in battuta, o come viene distribuito il gioco da parte dell’alzatore. Questa analisi è la base per preparare la partita durante l’allenamento, elaborando tattiche precise per contrastare i comportamenti più frequenti e prevedere in anticipo lo stile di gioco avversario.

 L’applicazione allo sport di avanzati algoritmi di analisi numerica – dall’imaging alla statistica – e lo sviluppo di software ad alte prestazioni per il calcolo scientifico saranno al centro dell’intervento di Alfio Quarteroni, direttore di Mathicse (Mathematical Institute for Computational Science and Engineering) presso l’Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne e Presidente di Moxoff, e di Ottavio Crivaro, Amministratore delegato di Moxoff.

Dalla vela al nuoto alla canoa alla pallavolo, la matematica può intervenire in qualunque sport. Alfio Quarteroni racconterà alcuni casi di studi applicati con successo in ambito sportivo. Tra questi, ad esempio, il caso di Alinghi: la barca svizzera vincitrice delle edizioni 2003, 2007 nell’American’s Cup, di cui sono stati studiati moltissimi aspetti, tra i quali il campo di pressioni operate dall’acqua sulla chiglia e sullo scafo, le linee di corrente intorno alla barca sopra e sotto l’acqua, la formazione delle onde dovute all’impatto dell’acqua con la chiglia e il bulbo.

Ottavio Crivaro, invece, entrerà nel merito delle applicazione della statistica allo studio della tattica di gara, del gesto atletico e della performance degli sportivi, per ottimizzare il gesto del singolo atleta sulla base delle sue specifiche caratteristiche fisiche e tecniche. A seguito della sperimentazione condotta con la Nazionale Italiana Maschile di Pallavolo e successivamente con alcuni importanti club e con l’Area Preparazione Olimpica del CONI, infatti, Moxoff ha messo a punto diversi strumenti,  risultato di ciò che la matematica e la statistica permettono di fare utilizzando al meglio la grande mole di dati disponibili anche in ambito sportivo. Dati che possono essere estratti automaticamente da riprese video o resi disponibili grazie alla rilevazione di ciò che succede sul campo di gara.